Ecco un’altra interpretazione olfattiva. Questa volta tocca ad una fragranza molto conosciuta: Pure Poison di Dior. Chi di voi non l’ha mai sentita? Vediamo cosa ci dice!
Note di Testa: Gelsomino, Arancia dolce, Bergamotto di Calabria, Mandarino di Sicilia
Note di Cuore: Fiore d’Arancio, Gardenia idroponica
Note di Fondo: Ambra bianca, Sandalo
Note di Testa importanti, all’insegna della positività e della forza fisica e psicologica. Vediamo che questo importante bouquet si apre con il prezioso Gelsomino, di cui abbiamo già parlato. Ha un effetto positivo su tensioni interiori, paure, paranoia, questioni irrisolte. Dona fiducia, rilassa e favorisce l’amore. L’Arancia dolce… Un letterato italiano del ‘500 diceva: “Chi può restare triste alla vista del ridente arancio, intenerito dalla delicata dolcezza del suo profumo?” Eccola l’essenza intima dell’Arancio dolce… è un tonico naturale, ci aiuta a rigenerarci, da gioia e scaccia la tristezza, l’ansia e il nervosismo. Il Bergamotto di Calabria, la varietà più pregiata, è anch’esso vivificante e migliora l’umore. Ottimo per riprendersi da un periodo di prostrazione fisica, di malattia, per curare stress, nervosismo ed equilibrare forti sbalzi d’umore. Anche il Mandarino porta il buon umore, placa irritabilità e insonnia, calma le paure.
Nelle Note di Cuore troviamo il Fiore d’Arancio, il cosiddetto Neroli. Poiché è una delle piante di Venere, favorisce e predispone all’amore e alle questioni affettive. Poiché proviene dalla pianta dell’Arancio, anch’esso predispone al buon umore e allontana la malinconia. La gardenia invece, si dice protegga dagli inganni e dalla malvagità. E anch’essa predispone agli eventi affettivi.
Le Note di Fondo sono intense e preziose: Ambra e Sandalo sono usate fin dall’antichità per i le loro grandi virtù! L’Ambra purifica, fisicamente e spiritualmente, dona equilibrio a coloro che hanno un carattere mutevole. Il Sandalo si dice sia uno dei regali più preziosi che l’Oriente abbia fatto all’Occidente. La sua vibrazione ha effetti calmanti e riequilibranti, scioglie le tensioni e lo stress. Cura impotenza, frigidità, aiuta a controllare gli stati aggressivi e l’egoismo.
Non male…. che ne dite?!
venerdì 8 febbraio 2008
giovedì 22 novembre 2007
Conferenza a Rovereto
Oggi vi voglio segnalare un appuntamento molto interessante: Venerdì 23 novembre al Museo Civico di Rovereto (Tn), per la rassegna “I venerdì dell’Archeologia” si terrà la conferenza “Cosmesi e bellezza nel mondo romano”.
Per ulteriori informazioni:
Museo Civico di Rovereto
Per ulteriori informazioni:
Museo Civico di Rovereto
B.go S.Caterina, 41
38068 Rovereto TN
T +39 / 0464 439055
F +39 / 0464 439487
martedì 20 novembre 2007
MEGLIO NON ESAGERARE…
“La donna ricca è una peste umana.
Se può appendersi al collo due smeraldi,
Farsi gualcire le orecchie da due perlone,
Non c’è schifezza di cui non sia capace.
La sua faccia, coperta da più strati
Di crema farinosa, ripugna.
La bocca dell’infelice marito
Annaspa in sabbie mobili
Di pomate, Poppea, di odore pugno.
Ma dall’amico corrono lavate.
Essere belle in casa, perché?
Le essenze finissime si fanno
Per Relazioni Extraconiugali.
All’uopo, o filiformi Indiani,
Voi mandate i profumi che compriamo.
Ah finalmente! Uno spiraglio si è aperto,
Il primo strato è caduto: sappiamo chi è
Adesso. In seguito, lavaggio
Con latte d’asina. (Se anche la esiliassero
Al Polo Artico, avrebbe le sue asine).
E io domando se è una faccia questa
Cataplasmata di farina cotta,
Coperta e ricoperta di unguenti,
O una piaga.”
Giovenale (50-60 d.C. – 127 d.C.) – Satira VI
Se può appendersi al collo due smeraldi,
Farsi gualcire le orecchie da due perlone,
Non c’è schifezza di cui non sia capace.
La sua faccia, coperta da più strati
Di crema farinosa, ripugna.
La bocca dell’infelice marito
Annaspa in sabbie mobili
Di pomate, Poppea, di odore pugno.
Ma dall’amico corrono lavate.
Essere belle in casa, perché?
Le essenze finissime si fanno
Per Relazioni Extraconiugali.
All’uopo, o filiformi Indiani,
Voi mandate i profumi che compriamo.
Ah finalmente! Uno spiraglio si è aperto,
Il primo strato è caduto: sappiamo chi è
Adesso. In seguito, lavaggio
Con latte d’asina. (Se anche la esiliassero
Al Polo Artico, avrebbe le sue asine).
E io domando se è una faccia questa
Cataplasmata di farina cotta,
Coperta e ricoperta di unguenti,
O una piaga.”
Giovenale (50-60 d.C. – 127 d.C.) – Satira VI
Iscriviti a:
Post (Atom)